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Bonding neonatale: curiosità

Bonding neonatale: curiosità 
Care mamme, avete mai sentito parlare di bonding neonatale? Oggi in quest’articolo vediamo di cosa si tratta!
Cos’è il bonding neonatale?
Quando si parla di bonding neonatale si parla del legame profondo che si stabilisce a poche ore dal parto tra madre e neonato, e che permette alla neo-mamma di allattare, cullare, giocare con il proprio piccolo e prendersene cura molto accuratamente, questo legame tra i due è fondamentale per la loro comunicazione, e aiuta la neo-mamma a capire le esigenze e i bisogni del proprio figlio.
Si può favorire il bonding neonatale?
Molti genitori si chiedono se esiste la possibilità di favorire il bonding neonatale, la risposta è Sì! Molti studi affermano che per favorire questo processo è fondamentale nelle due ore successive al parto, ovviamente se il loro stato di salute lo permette, il neonato e la mamma devono stare in contatto “pelle a pelle” senza nessuna separazione. Infatti tra i primi 60-90 minuti il neonato si trova in uno stato di veglia tranquilla, in questo frangente il piccolo tenterà di attaccarsi anche al seno della mamma, il bonding è iniziato e nulla può fermarlo.
Cosa favorisce il bonding neonatale?
Grazie a diversi studi, è stato confermato che sono molti i fattori che favoriscono il bonding neonatale, come abbiamo già detto le prime due ore dopo il parto sono fondamentali per questo processo, poiché sono presenti una serie di ormoni che favoriscono il legame tra il neonato e la neo-mamma, vediamo insieme quali:
◦ La prolattina: agisce sui comportamenti materni di “nidificazione” e accudimento, raggiungendo il picco massimo a due ore dal parto
◦ L’ossitocina: raggiunge le più alte concentrazioni nel sangue materno dopo mezz’ora dal parto stimolando comportamenti di accudimento. È stata dimostrata una correlazione tra i livelli di ossitocina e la capacità di empatia e di un migliore rapporto con sé e con gli altri
◦ L’endorfine: Si tratta di oppiacei naturali, determinano capacità percettive e ricettive, sensazioni di piacere e gratificazione. Raggiungono un livello molto alto nelle prime due ore dopo il parto.
◦ L’adrenalina fetale: mette il neonato in grado di adattarsi al mondo extrauterino e di promuovere il processo dell’attaccamento
◦ L’adrenalina materna: un picco di rilascio di ormoni adrenalinici nelle ultime contrazioni rende la madre energica, attenta, l’adrenalina materna accresce quella fetale: anche il bimbo è all’erta alla nascita
 
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