Questo sito non supporta completamente il tuo browser. Ti consigliamo di utilizzare Edge, Chrome, Safari o Firefox.
Congratulazioni! Il tuo ordine ha diritto alla spedizione gratuita Mancano solo $89 per la spedizione gratuita

Andare a gattoni:lo sviluppo del neonato.

Andare a gattoni:lo sviluppo del neonato.

Andare a gattoni:lo sviluppo del neonato.

Gattonare è una fase importante nello sviluppo del neonato.
Si tratta, infatti, di una tappa che consente al bambino di acquisire le abilità utili a mantenere la successiva posizione eretta, rafforzando tanto i suoi muscoli quanto la sua fiducia nelle capacità personali.
Non solo: andare a gattoni aiuta il piccolo a prendere confidenza con l’ambiente circostante, permettendogli di studiare e comprendere al meglio le distanze e i possibili pericoli.

Quando inizia il neonato a gattonare?

Generalmente, questa esperienza coinvolge il bambino intorno agli 8-9 mesi di vita, proseguendo fino all’età di un anno circa; tuttavia, è opportuno ricordare che ognuno ha i suoi tempi e un eventuale ritardo non rappresenta obbligatoriamente un segnale di allarme.

Andare a gattoni è una tappa indispensabile?

L’atto specifico di camminare carponi, non è una fase obbligata nello sviluppo psico-motorio del neonato. Alcuni non gattonano mai, ma sperimentano altre modalità di movimento, ad esempio spostandosi da seduti con l’aiuto di braccia e gambe, scivolando a pancia in giù, oppure passando direttamente a muovere i primi passi.

Quali accortezze riservare al bambino che sta imparando a gattonare?

Il neonato che impara ad andare a gattoni può facilmente imbattersi nei pericoli domestici: pertanto, la prima attenzione andrebbe riservata proprio alla riorganizzazione degli spazi. In particolare, occorre rimuovere qualsiasi oggetto pericoloso posizionato alla sua altezza (come detersivi, medicinali, vasi e accessori in vetro o in ceramica), usare i copripresa e gli appositi paracolpi, per proteggere il bambino dagli spigoli di tavoli e mobili.
Buona norma dovrebbe essere poi quella di non vestire eccessivamente il neonato, evitando gli abiti stretti che ne limitano i movimenti: per gattonare liberamente, il bambino dovrà essere comodo e perfettamente a suo agio.
La domanda che più spesso attanaglia i genitori, comunque, riguarda il loro stesso ruolo: quando il piccolo inizia ad andare a gattoni, bisogna aiutarlo oppure no? Le tesi, in questo caso, sono contrastanti. C’è infatti chi sostiene che aiutare il bambino non sia affatto d’intralcio al suo sviluppo; anzi, questo lo aiuterebbe ad acquisire la sicurezza necessaria e la voglia di sperimentare. Al contrario, altri esperti credono che intervenire durante l’andare a gattoni del piccolo, non permetta a quest’ultimo un’esperienza completa e che la sensazione di essere assistito possa mettere a dura prova la sua sicurezza.
Probabilmente, la verità sta nel mezzo: il bambino non va certo forzato, ma i genitori potranno incoraggiarlo e condividere insieme a lui i progressi raggiunti.

Care mamme dopo aver letto il nostro articolo vi consigliamo di visitare il nostro sito Luxurykids dove troverete tanti articoli per il vostro bambino.

Lascia un commento

Ricorda che i commenti devono essere approvati prima di essere pubblicati

Carrello

Congratulazioni! Il tuo ordine ha diritto alla spedizione gratuita Mancano solo $89 per la spedizione gratuita
Non ci sono altri prodotti disponibili per l'acquisto